io studio troppo.
scrivendo il titolo di questo post, per esempio, mi sono istantaneamente sovvenuti i filtri percolatori con riempimento "alla rinfusa", appunto. cioè, non credo che questo sia il termine scientifico, ma longhi (processi chimici e ambiente) ha insistito per spacciarcelo come tale.
stamattina, altro esempio, dopo essermi scolata una caffettiera intera (c'era caffè per tre persone abbondanti) alle cinque del mattino, riflettevo sul fatto che la caffeina stava inibendo le mie fosfodiesterasi, che a loro volta non stavano degradando il cAMP, con conseguente incremento della concentrazione di quest'ultimo... cosa poi ci facessi sveglia alle 5 del mattino, questa è un'altra storia.
flashback: ieri insultavo tra me e me l'ennesima delle partite dell'inter (e di campionato in genere, e di calcio ancora più in genere, ma potremmo anche dire sport etc...), per le quali ale e papà monopolizzano la tv da settimane. ed improvviso, mi sono ricordata di una valentina piccola, che con la sua vocina cantava "e facci un gol, e facci un gol, aldo serena facci un gol...". tempi beati.
cruda e inevitabile riflessione, ispirata da un cretino che canticchiava in università: ultimamente si scoprono gli altarini, e viene fuori una casistica preoccupante di cocainomani nella generazione degli attuali trentenni o giù di lì... ma come fare a incolparli, se sono cresciuti in compagnia di una dea bionda formato mignon che sempre elargiva il suo divino aiuto: "sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria!"?
meraviglie metropolitane
sabato 22 ottobre 2005
giovedì.
è già notte e mi trascino verso casa, senza guardare, canticchiando un corrido per sentire meno la stanchezza.
non so come, la mia attenzione scivola su una serranda chiusa, e solo un lampo, "noi che si rema contro la notte..."
mi blocco, spalanco la bocca.
è già notte e mi trascino verso casa, senza guardare, canticchiando un corrido per sentire meno la stanchezza.
non so come, la mia attenzione scivola su una serranda chiusa, e solo un lampo, "noi che si rema contro la notte..."
mi blocco, spalanco la bocca.
waiting for feelin' this again...
lunedì 17 ottobre 2005
è mattina. presto, per quanto ne so.
sto dormendo, in realtà. ma qualcosa di misterioso e latente, nelle retrovie profonde del mio cervello, percepisce un fruscio di lenzuola, passi leggeri. li riconosce.
apro gli occhi, spio l'esserino biondo, gli sorrido. ricambia lo sguardo.
un cucciolo scivola nel letto, tra le mie braccia. si accoccola silenzioso, fiducioso.
ci siamo solo noi due, nel mondo.
il suo sorriso cancella il tempo.
sto dormendo, in realtà. ma qualcosa di misterioso e latente, nelle retrovie profonde del mio cervello, percepisce un fruscio di lenzuola, passi leggeri. li riconosce.
apro gli occhi, spio l'esserino biondo, gli sorrido. ricambia lo sguardo.
un cucciolo scivola nel letto, tra le mie braccia. si accoccola silenzioso, fiducioso.
ci siamo solo noi due, nel mondo.
il suo sorriso cancella il tempo.
non fatemi scendere
domenica 16 ottobre 2005
pancho mon amour
lunedì 10 ottobre 2005
voglio un pancho. ya.
me lo sogno ad occhi aperti, un buon chileno del gringo, con chukrut, e quella salsa piccantissima, e soprattutto quel pane... mmm...
ho così tanta voglia di un pancho che stamattina, venendo in università, ne ho persino sentito l'odore... buààààààà, lo voglio!
stamattina ho letto un articolo con un titolo INTELLIGENTISSIMO: "droga a un rave party" (sottotitolo: arresti e bla bla bla). ma io mi chiedo: oh astuto giornalista, cosa mai ti fa pensare che ad un rave non circoli droga? anzi, farebbe notizia se non circolasse. anzi, in quel caso i poliziotti stessi ne porterebbero un po', o dovrebbero arrestare gli organizzatori per abuso di nome (rave party, appunto).
nota: su questa tastiera (aula 311 dell'università statale di milano, pc 16) c'è polvere di 2 secoli. i tasti più mugrienti sono:
- ù (effettivamente non ci sono molte parole con ù)
- apostrofo (studenti ignoranti che non lo mettono!)
- j, k, z (non ci sono molte occasioni per usarle)
- blocco maiuscolo
oltre ai numeri e al tastierino numerico... ma la ù li batte tutti.
me lo sogno ad occhi aperti, un buon chileno del gringo, con chukrut, e quella salsa piccantissima, e soprattutto quel pane... mmm...
ho così tanta voglia di un pancho che stamattina, venendo in università, ne ho persino sentito l'odore... buààààààà, lo voglio!
stamattina ho letto un articolo con un titolo INTELLIGENTISSIMO: "droga a un rave party" (sottotitolo: arresti e bla bla bla). ma io mi chiedo: oh astuto giornalista, cosa mai ti fa pensare che ad un rave non circoli droga? anzi, farebbe notizia se non circolasse. anzi, in quel caso i poliziotti stessi ne porterebbero un po', o dovrebbero arrestare gli organizzatori per abuso di nome (rave party, appunto).
nota: su questa tastiera (aula 311 dell'università statale di milano, pc 16) c'è polvere di 2 secoli. i tasti più mugrienti sono:
- ù (effettivamente non ci sono molte parole con ù)
- apostrofo (studenti ignoranti che non lo mettono!)
- j, k, z (non ci sono molte occasioni per usarle)
- blocco maiuscolo
oltre ai numeri e al tastierino numerico... ma la ù li batte tutti.
odiando el vacio
sabato 8 ottobre 2005
troppo silenzio.
un sole in ritardo e lievemente sadico dopo una settimana di pioggia.
non trovo niente di meglio da fare che ascoltare un cd che i miei hanno da sempre e a cui non avevo mai dato peso. "temi immortali", canzoni vecchie come il cuculo, che tutti conoscono e di cui scommetto che nessuno conosce nè il titolo nè l'autore (se non l'autore stesso). tra cui una "cumparsita" lievemente fuori luogo.
saluto con la mano una targa spagnola e mi cade una lacrima.
buen viaje mi amor. y... hasta pronto.
un sole in ritardo e lievemente sadico dopo una settimana di pioggia.
non trovo niente di meglio da fare che ascoltare un cd che i miei hanno da sempre e a cui non avevo mai dato peso. "temi immortali", canzoni vecchie come il cuculo, che tutti conoscono e di cui scommetto che nessuno conosce nè il titolo nè l'autore (se non l'autore stesso). tra cui una "cumparsita" lievemente fuori luogo.
saluto con la mano una targa spagnola e mi cade una lacrima.
buen viaje mi amor. y... hasta pronto.
back again
giovedì 29 settembre 2005
"summer has come and passed
the innocent can never last"
cielo nuvoloso e odore di italia.
momenti di smarrimento dopo i racconti e i regali.
un vuoto nero là dove stava il morbido calore.
parole che si confondono e cominciano già a impallidire.
cercando ancora un po' di buenos aires...
the innocent can never last"
cielo nuvoloso e odore di italia.
momenti di smarrimento dopo i racconti e i regali.
un vuoto nero là dove stava il morbido calore.
parole che si confondono e cominciano già a impallidire.
cercando ancora un po' di buenos aires...
situazioni "mastercard"
venerdì 26 agosto 2005
viaggio aereo roma-buenos aires: 550 euro (senza mastercard).
taxi dall'aereoporto ministro pistarini-ezeiza a pasteur-martinez: 65 pesos (senza mastercard).
gaston che si sveglia alle 9 del mattino SORRIDENDO: non ha prezzo.
ci sono cose che non si possono comprare.
peccato, altrimenti sarei la maggiore acquirente.
ora locale: 11.00
taxi dall'aereoporto ministro pistarini-ezeiza a pasteur-martinez: 65 pesos (senza mastercard).
gaston che si sveglia alle 9 del mattino SORRIDENDO: non ha prezzo.
ci sono cose che non si possono comprare.
peccato, altrimenti sarei la maggiore acquirente.
ora locale: 11.00
upside down
giovedì 25 agosto 2005
voy paseando por cuadras y cuadras.
faccio il bagno in una super vasca idromassaggio.
mate y vainillas alla mattina, panchos a mezzogiorno, empanadas alla sera.
cammino per martinez, tra belle case di mattoni rossi, fino al rio de la plata.
attraverso seri esperimenti scientifici ho provato che l'acqua del cesso scorre in senso antiorario.
tutto questo, a testa in giù.
la verdad? todo esto es RE copado.
amo buenos aires.
ora locale: 19.13
faccio il bagno in una super vasca idromassaggio.
mate y vainillas alla mattina, panchos a mezzogiorno, empanadas alla sera.
cammino per martinez, tra belle case di mattoni rossi, fino al rio de la plata.
attraverso seri esperimenti scientifici ho provato che l'acqua del cesso scorre in senso antiorario.
tutto questo, a testa in giù.
la verdad? todo esto es RE copado.
amo buenos aires.
ora locale: 19.13
wake me up when september ends
martedì 23 agosto 2005
tic tac tic tac tic tac...
alla fine, è il 23 di agosto.
tra meno di 20 ore saluterò l'italia e per un mese risiederò letteralmente dall'altra parte del mondo.
i pensieri non scorrono più.
lasciatemi crogiolarmi nel mio sogno.
e svegliatemi quando finirà settembre.
alla fine, è il 23 di agosto.
tra meno di 20 ore saluterò l'italia e per un mese risiederò letteralmente dall'altra parte del mondo.
i pensieri non scorrono più.
lasciatemi crogiolarmi nel mio sogno.
e svegliatemi quando finirà settembre.
riflessioni alcoliche
domenica 21 agosto 2005
ma vi pare che domani dovrò preparare le valigie in queste condizioni????
(è già tanto se sono arrivata a questa pagina)
(è già tanto se sono arrivata a questa pagina)
"noi ci dobbiamo ribellare"
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada".. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
guardo il vino scuro, pastoso che scivola nel bicchiere con il suono dolce di un ruscello montano.
nelle mie orecchie risuonano i cento passi di peppino impastato, cantati dai miei poeti preferiti (i MCR).
la tastiera comincia a confondersi sotto le mie dita. l'immobile si muove.
un velo sottile di malinconia attraversa l'aria, all'antevigilia della partenza.
un'esercito di amici ci aspetta dall'altra parte del mondo. chi avrebbe mai immaginato che sarei arrivata così lontano?
la grammatica segue la strada della tastiera.
i sogni si inseguono in un calore febbrile.
un sapore acre scende nel petto.
i tuoni fanno da sfondo a un post che si affoga nell'alcool.
guardo il vino scuro, pastoso che scivola nel bicchiere con il suono dolce di un ruscello montano.
nelle mie orecchie risuonano i cento passi di peppino impastato, cantati dai miei poeti preferiti (i MCR).
la tastiera comincia a confondersi sotto le mie dita. l'immobile si muove.
un velo sottile di malinconia attraversa l'aria, all'antevigilia della partenza.
un'esercito di amici ci aspetta dall'altra parte del mondo. chi avrebbe mai immaginato che sarei arrivata così lontano?
la grammatica segue la strada della tastiera.
i sogni si inseguono in un calore febbrile.
un sapore acre scende nel petto.
i tuoni fanno da sfondo a un post che si affoga nell'alcool.
notti romane
sabato 30 luglio 2005
è notte a roma, ma fa caldo come fosse pieno giorno.
è notte e l'aria ristagna, avvolge i polmoni e taglia il respiro.
è notte e il rubinetto gocciola instancabile.
è notte e sono connessa a internet in cucina, guardando una serie di contatti offline di messenger, tutti in vacanza a respirare aria nuova.
è la notte di un giorno speciale perchè la mia piccola cugy compie diciotto anni (tecnicamente il 29 di luglio), e non è più quella bambina che giocava con me in mutande con l'acqua delle pozzanghere, è una donna e porta la gonna lunga, anche se non sa che fare di se stessa.
è notte e il mio telefono è senza soldi in un momento inopportuno, perchè ho così voglia di sentire cosa fanno le mie amiche.
è notte e la mia maggie lavora in un'altra baia ed è felice, e prego che continui ad esserlo anche al suo ritorno.
è notte e non vedo l'ora di partire, è notte a roma e io sogno notti invernali, stelle diverse, terre lontane.
è notte e l'aria ristagna, avvolge i polmoni e taglia il respiro.
è notte e il rubinetto gocciola instancabile.
è notte e sono connessa a internet in cucina, guardando una serie di contatti offline di messenger, tutti in vacanza a respirare aria nuova.
è la notte di un giorno speciale perchè la mia piccola cugy compie diciotto anni (tecnicamente il 29 di luglio), e non è più quella bambina che giocava con me in mutande con l'acqua delle pozzanghere, è una donna e porta la gonna lunga, anche se non sa che fare di se stessa.
è notte e il mio telefono è senza soldi in un momento inopportuno, perchè ho così voglia di sentire cosa fanno le mie amiche.
è notte e la mia maggie lavora in un'altra baia ed è felice, e prego che continui ad esserlo anche al suo ritorno.
è notte e non vedo l'ora di partire, è notte a roma e io sogno notti invernali, stelle diverse, terre lontane.
satelliti artificiali
venerdì 15 luglio 2005
nessuno più dica che il giambellino è un quartiere sfigato. oltre al "muro di Berlino" adesso abbiamo anche una luna privata. gialla e a forma di culo di ragazza. ebbene sì, la pubblicità luminosa della fanta è approdata su un muro davanti al mio balcone della cucina. "il quartiere ha tutta un'altra luce", come dice mia madre. "tanto gusto, poche calorie", come dice il cartellone. "non sapevo che la bottiglietta della fanta con un bikini potesse assomigliare così tanto ad una donna", come dico io.
fatto sta che devo sopportarmi il fanale a forma di culo davanti alla finestra, che anzichè invogliarmi a bere fanta (che d'altra parte mi fa schifo) mi fa venire voglia di armarmi di fionda, come mio padre quando andava a caccia di lucertole a dieci anni.
fatto sta che devo sopportarmi il fanale a forma di culo davanti alla finestra, che anzichè invogliarmi a bere fanta (che d'altra parte mi fa schifo) mi fa venire voglia di armarmi di fionda, come mio padre quando andava a caccia di lucertole a dieci anni.
quuuuuuuuuuuulo!!!!
giovedì 14 luglio 2005
eleggiamo il 14 luglio 2005 tra le giornate di merda.
tutto cominciò quando il mio cellulare, senza alcun preavviso, decise di abbandonarmi e morire. normalmente ne avrei altri due (di cui uno rubato a gaston); ovviamente, uno è scarico e il suo caricabatterie è rotto (avevamo dubbi?), l'altro è stato riportato a casa di gaston giusto tre giorni fa perchè "tanto non mi serve". le ultime parole famose. tutto ciò non sarebbe un problema, se non fosse che oggi è l'unico giorno in cui il telefono mi serviva per mettermi d'accordo con la gigia per registrare questo XXX di esame di biologia e fisiologia degli organismi... e ovviamente NON HO il numero della gigia, se non nel telefono. vabbè.
a questo punto, non contenta, la sorte decise di far intervenire il mio fidanzato, che se ne uscì con un "no tengo ganas de hablar con vos" perchè "no me gusta como haces las cosas". alla domanda "beh, almeno fammi un esempio" mi sono sentita rispondere "deja, no importa".
dopo una mattina di fastidioso mal di testa e ancora più fastidiosa nausea (ormai continua, di cui non si è ancora scoperta l'origine), intanto che mi accingo ad uscire per far registrare quel maledetto voto, mi telefona il mio AMATO dentista dicendomi che l'appuntamento era OGGI, e non domani come mi aveva detto... beh, mi sono fiondata nella 50 e dopo un quarto d'ora ero là. torno or ora con uno schifoso apparecchio e una gran voglia di piangere, zero voglia di lavorare, ancora meno di studiare per l'esame di chimica di martedì, senza la consolazione della risata di gaston...
grazie al cielo esiste ancora qualche santo che mi sopporta anche quando non ho più il numero della DOXA (perchè intrappolato nella mia sim) e avverto mezz'ora prima che non andrò a lavorare... grazie.
tutto cominciò quando il mio cellulare, senza alcun preavviso, decise di abbandonarmi e morire. normalmente ne avrei altri due (di cui uno rubato a gaston); ovviamente, uno è scarico e il suo caricabatterie è rotto (avevamo dubbi?), l'altro è stato riportato a casa di gaston giusto tre giorni fa perchè "tanto non mi serve". le ultime parole famose. tutto ciò non sarebbe un problema, se non fosse che oggi è l'unico giorno in cui il telefono mi serviva per mettermi d'accordo con la gigia per registrare questo XXX di esame di biologia e fisiologia degli organismi... e ovviamente NON HO il numero della gigia, se non nel telefono. vabbè.
a questo punto, non contenta, la sorte decise di far intervenire il mio fidanzato, che se ne uscì con un "no tengo ganas de hablar con vos" perchè "no me gusta como haces las cosas". alla domanda "beh, almeno fammi un esempio" mi sono sentita rispondere "deja, no importa".
dopo una mattina di fastidioso mal di testa e ancora più fastidiosa nausea (ormai continua, di cui non si è ancora scoperta l'origine), intanto che mi accingo ad uscire per far registrare quel maledetto voto, mi telefona il mio AMATO dentista dicendomi che l'appuntamento era OGGI, e non domani come mi aveva detto... beh, mi sono fiondata nella 50 e dopo un quarto d'ora ero là. torno or ora con uno schifoso apparecchio e una gran voglia di piangere, zero voglia di lavorare, ancora meno di studiare per l'esame di chimica di martedì, senza la consolazione della risata di gaston...
grazie al cielo esiste ancora qualche santo che mi sopporta anche quando non ho più il numero della DOXA (perchè intrappolato nella mia sim) e avverto mezz'ora prima che non andrò a lavorare... grazie.
deliri tra noi
maggie: "perchè ti stai toccando la tetta?"
vale: "perchè mi piace toccarmi la tetta, va bene???"
evviva le serate dall'ary, mangiando un gelato che si scioglie a velocità incredibile e guardando Lost in translation (che nessuno ha ascoltato), con la maggie che mi alita sul collo e il temporale fuori dalla finestra.
evviva ballare bob marley con le portiere delle macchine spalancate, cosa che mi ricorda molto una polka di capodanno.
evviva, come sempre, avere i miei amici.
vale: "perchè mi piace toccarmi la tetta, va bene???"
evviva le serate dall'ary, mangiando un gelato che si scioglie a velocità incredibile e guardando Lost in translation (che nessuno ha ascoltato), con la maggie che mi alita sul collo e il temporale fuori dalla finestra.
evviva ballare bob marley con le portiere delle macchine spalancate, cosa che mi ricorda molto una polka di capodanno.
evviva, come sempre, avere i miei amici.
a proposito di artisti
martedì 21 giugno 2005
visot che siamo in tema, ne approfitto per pubblicizzare anche un'altra band; sono i Figli di madre ignota e potete trovarli sull'omonimo sito: www.figlidimadreignota.it mi raccomando andate a trovarli!
un artista tra noi
il nostro grizly fa le cose in grande... fategli una visita su www.davidegirlando.it per scoprire la sua vocazione di musicista!
ps. dado, va bene come pubblicità?
ps. dado, va bene come pubblicità?
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