As I smell your hair while drinking together I suddenly realize what you meant...
"I'm the memories of everything you've ever smelled"
Yes that's exactly what you are.
I love you so much.
Blogito ergo sum
As I smell your hair while drinking together I suddenly realize what you meant...
"I'm the memories of everything you've ever smelled"
Yes that's exactly what you are.
I love you so much.
Is a good swimmer a good lover?
by Valentina Rodighiero
Sono trascorsi più di 4 anni dall'ultima pubblicazione di carattere antropologico/relazionale, Why do we go crazy in spring?. Nel frattempo il gruppo di ricerca si è dedicato ad altri ambiti della scienza, quali lo studio di validi metodi per conquistare il mondo. Tuttavia non abbiamo mai perso di vista le nostre radici e abbiamo trascorso molte notti insonni cercando di risolvere un dilemma che ci attanagliava: c'è una correlazione tra le arti amatorie e la predisposizione agli sport acquatici? Lunghi e più o meno piacevoli o tediosi test ci hanno portato a valutare attuali e ex agonisti, dilettanti e grandi schiappe. I dati raccolti ci permettono di concludere che esiste una proporzionalità diretta tra la velocità e disinvoltura in acqua e le prodezze erotiche esibite. La ragione è ancora sconosciuta ma vista la quantità di pioggia caduta quest'anno ipotizziamo che l'abilità in acqua conferisca una fitness notevole.
Ovviamente, da bravi scienziati rispettosi della statistica, abbiamo ignorato i pochi punti fuori dalla gaussiana. Il campione analizzato è discretamente esiguo (anche se generalmente più numeroso di quelli usati dal gruppo di Callithrix), quindi se qualcuno volesse aiutarci (possibilmente prestanti atleti) esperti e seri ricercatori del calibro del dott. Marco Toscano eseguiranno volentieri tutti i test necessari.
Ci fu un tempo in cui desiderai il tuo male.
Eppure oggi ti leggo finalmente felice e un sorriso vero si disegna sul mio volto. Forse perché ricordo quella persona che ho intravisto per caso, mentre ho quasi dimenticato la maschera che mi ha fronteggiato per mesi. È per quella persona che ho invocato la felicità un giorno, ed è a quella persona che oggi auguro che quella felicità sia arrivata.
Dolce sensazione di karma pulito.
Sono ubriaco. Ti amo. Ma non è che ti amo perché sono ubriaco, ti amo perché ti amo.
Nota: i contenuti tra parentesi sono stati epurati nell'originale.
Buongiorno (spina nel fianco),
So che mi deve parlare (come al solito) ma purtroppo (o per fortuna) i nostri orari sono incompatibili ed è difficile che ci incontriamo (grazie al cielo).
Se vuole comunicarmi qualcosa di importante (anche se sicuramente sarà una delle sue solite accuse che non stanno né in cielo né in terra) può lasciare un biglietto nella mia casella della posta (almeno non posso metterle le mani addosso).
Grazie (se non mi lascia nessun biglietto) e scusi per il disturbo (che comunque è molto inferiore a quello che lei arreca a me).
Sono le 6.00. In mattine come questa mi piace aprire subito gli occhi e guardarti alla luce della sveglia.
Sono le 6.10. La sveglia suona di nuovo, ti sto ancora guardando. Facciamo l'amore e mi sembra che non ci sia niente di più bello che dovermi svegliare alle 6, se tu dormi accanto a me.
Il caffè sale lentamente. Te lo porto già zuccherato, ti guardo mentre finisci di vestirti, c'è mai stato nulla di più bello nella mia vita?
Canto Calamaro sotto la doccia, tu mi ascolti sorridendo. La felicità è nelle piccole cose.
Sono le 7.00. Siamo in auto, ti accompagno in cantiere. Guardo il tuo profilo ad ogni semaforo rosso, mentre parli al telefono. Mi riempio gli occhi di te per superare le prossime ore che ci dividono.
Sono le 7.37. Salgo sull' S6 per Novara, nonostante la Panda verde che mi ha rallentato notevolmente in Rho. Andrò alla riunione delle 9 con il sorriso e gli occhi innamorati.
What a perfect day.
Suona la sveglia e non ce la posso fare ad alzarmi. Non tanto e non solo perché ho sonno, piuttosto sono esaurita, ho il cervello congelato. Perdo un sacco di tempo, alla fine mi alzo e fa un freddo terribile. Guardo dalla finestra sperando nel clima e non si vede niente: nebbia. Cerco di caricarmi con un budino al cioccolato e mi asciugo le ossa con il phon ma non vedo grossi miglioramenti. Quando entro in macchina ho tutti i vetri appannati e il fiato mi si condensa persino con il riscaldamento acceso. Sgommo fuori dal parcheggio, ovviamente tutte le lumache di Milano sono mie, dal camion dei rifiuti alla Marea con targa bulgara. Dovrei fare benzina ma il tempo corre, rimando a stasera augurandomi di non restare a piedi. Spero di ricaricarmi quando parte "Born in the USA", metto lo stereo a palla ma dopo 30 secondi il conduttore si mette a chiacchierare di cazzate e addio Bruce. Arrivo in stazione, non trovo parcheggio, perdo il treno per 30 secondi.
Dovrei presumere che dietro questa nebbia c'è il sole? Mah.
Mi fermo in auto con il cuore in gola a leggere un frammento di vita altrui e vi leggo me stessa.
Ti parlo, ma parlo di me o di te? A volte mi sembra che non ci sia differenza, ci scambiamo i pensieri come fossero parole.
E concludo la serata con una valanga di parole ad una amica, la seppellisco di frasi cercando di raccontarci, di raccontarmi, di raccontarti riflesso nei miei occhi. E l'amica, Jamila, vive a tre ore e mezza di fuso orario di distanza, a una religione di distanza, a una lingua di distanza. Ma da così lontano mi sente e mi accoglie: as long as you are happy that's all that matters..
E poco importa se qualcuno pensa che io sia matta, perché quando si ama si è matti per forza, e poveretti quelli che non lo sono.
Sto seduta sola nella mia 600 parcheggiata sotto casa, con la spesa nel baule, sento la pioggia ticchettare sulla lamiera e sui vetri, lascio respirare il mio corpo... Vedo solo i tuoi occhi verdi e mi emozioni anche da lontano.
Love and gratitude.
Fare il pieno di benzina alla macchina: 50 euro e rotti, con la concorrente di Mastercard.
Duemila caselli autostradali, andata e ritorno: 50 euro e rotti, sempre con la concorrente di Mastercard.
Lasciare che la vita ti scorra nelle vene, ridere bagnata di neve, condividere confidenze notturne: non ha prezzo.
Ci sono cose che non si possono comprare. L'importante è saper scegliere le persone giuste.
"Più parlo con te più mi rendo conto che per un anno sono stato insieme a una persona che è come secondo me non dovrebbero essere le persone."
"Quando sei arrivata ti ho detto: meno male che sei arrivata tu, almeno ora si lavorerà meglio visto che mi sei simpatica. Ora mi vergogno di averlo detto."
...MA VAAAAAFFANCULO!!!
Vuoi qualcosa? Chiedila e credici. La avrai. Però intanto che la aspetti raccogli il coraggio per andarla a prendere quando te la trovi davanti. Altrimenti, se alla fine ciò che desideri ti scappa per il tuo troppo indugiare, non potrai dare la colpa ad altri che a te stesso.
Mala mala mala onda.. Ma ecco che arriva un messaggio, chiaramente non è per me ma è estremamente pertinente. Un sms dal cielo? Poco importa, l'essenziale è che mi salva, almeno per qualche altro minuto.
Hechale ganas hermanita..
"I have tried so hard to let you go, but some kind of madness is swallowing me whole".
Annuncio ufficialmente che questo è il mio primo aggiornamento da cellulare. Dicasi anche: mi sto evolvendo!
...purtroppo noto con orrore che mi sto arrendendo al malefico mondo delle app!!!
Copyright © 2010 Ordinarie follie di una mente umana