Thank you for following me
lunedì 10 ottobre 2011
Ringrazio soprattutto Google, che restituisce la mia pagina come risposta a numerosissime ricerche (168 visualizzazioni da maggio 2009 hanno avuto origine da lì). Mi complimento con Google per avermi saputo associare ad amore maniacale, che effettivamente sono state le parole chiave di alcuni momenti della mia vita.
Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale
Il che non è poi una grande novità, ma in un periodo di morte civile come questo è pur sempre un originale argomento di conversazione.
In lutto per la morte della verità
mercoledì 5 ottobre 2011
Insomma, non stiamo parlando solo del "bavaglio alla stampa", termine che va per la maggiore in questi giorni. Si tratta di un vero e proprio assassinio della verità.
Insomma, immaginiamo Hitler che risorge dalla tomba chiedendo una rettifica alla sua biografia online, perché lui non ha voluto "sterminare" ma solo "rieducare" chi non corrispondeva ai suoi canoni. Per non parlare di tutti i personaggi di spicco (viventi) cui farebbe comodo più di una rettifica!
Ebbene, sapete che vi dico? I membri del PDL sono una massa di delinquenti e prostitute, che rimangono attaccati alla poltrona per soldi o per salvarsi dalla galera; sono capeggiati dal più grande delinquente attualmente in vita, che ha a suo carico una sfilza di innumerevoli processi, ma continua a salvarsi dalla condanna grazie ai suoi soldi (rubati) e alle molteplici leggi create ad hoc per far cadere i reati in prescrizione.
E la rettifica sapete dove potete infilarvela?!?
Sì, la notizia mi ha innervosito.
Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia
Della serie: cornuto e mazziato
lunedì 5 settembre 2011
Ma, come accade nella vita, i morti non occupano tutti lo stesso livello.
Ad esempio:
- un soldato (volontario e molto ben pagato, ci tengo a sottolinearlo) muore in Iraq mentre fa il suo mestiere (che prevede anche un discreto rischio della vita): è un eroe perché ha dato la sua vita per i poveri iraqeni.
- un sacerdote muore schiacciato dalle macerie delle Twin Towers mentre fa il suo mestiere (che in teoria non prevede particolari rischi, a meno che il lavoratore non vada a benedire i pompieri ai piedi di un edificio in crollo): è un santo perché ha dato la sua vita per sostenere spiritualmente i vigili del fuoco in quel difficile momento.
- un muratore (magari straniero e in nero) muore cadendo dal palazzo che sta costruendo mentre fa il suo mestiere (che in teoria non prevede particolari rischi se vengono prese le dovute misure di sicurezza): è un coglione perché non ha protestato col suo capo per la mancata applicazione delle norme sulla sicurezza.
C'est la mort.
Terrore digitale
giovedì 14 luglio 2011
Lo ammetto, parto prevenuta. L'unica utilità del cellulare in vacanza, per me, è l'invio del sms quotidiano a mia madre: "Sono viva". E a volte mi dimentico anche di quello. Tolto ciò, potrei perdere il telefono nell'oceano o sulla cima di una montagna e non me ne accorgerei neanche. Dunque, potete immaginare quale orrore mi susciti la parola INDISPENSABILE riferita alle "app", soprattutto se associata alla mia parola preferita: "vacanza".
L'articolo comincia con applicazioni quanto mai banali: Tripadvisor, Volagratis, Booking.com... Tutti i siti possibili per programmare il viaggio. Anche la guida turistica, le previsioni meteo e il dizionario non mi sconvolgono più di tanto.
Comincio ad essere perplessa quando giungo all'applicazione "Prima vedo e poi vado", che ti permette di esplorare dettagliatamente la destinazione di viaggio attraverso foto panoramiche. Poi scopro l'esistenza di "Worldictionary": si fotografa la parola per avere la traduzione corrispondente. Sempre scattando una foto si possono avere tutte le informazioni su opere d'arte o monumenti, con "Google goggles".
Infine, le chicche: "No zanzare", in grado di riprodurre un ultrasuono che mette in fuga i fastidiosi insetti; e "PackingPro", che aiuta a fare una valigia oculata, memorizzando gli oggetti e calcolandone persino il peso.
Ripenso alla parola indispensabile e non riesco proprio ad associarla a ciò che leggo. Indispensabile, per me, è avere abbastanza soldi per arrivare alla fine della vacanza; indispensabile è avere un paio di mutande di ricambio nello zaino, o un sapone con cui lavare quelle usate; indispensabile è trovare, da qualche parte, qualcosa di commestibile da mettere nello stomaco.
Programmo i miei viaggi dal PC di casa, oppure mi fermo negli internet cafè. La mia guida turistica è cartacea e possibilmente consumatissima, come anche il mio dizionario. Non guardo mai il meteo, preferisco guardare il cielo. Amo scoprire la mia destinazione passo dopo passo, non attraverso un sito internet. Difficilmente dimentico a casa l'Autan. Porto con me la mia valigia vera piena di cose utili e inutili, per essere sicura di poterla imbarcare sull'aereo la peso con la bilancia e la misuro con il metro.
Io viaggio così, all'antica. Senza app si viaggia con l'anima più leggera.
Vacanze in famiglia
giovedì 2 giugno 2011
- Si grufola!
... cominciamo bene...
Almost twentyseven - Openminded
lunedì 9 maggio 2011
Happy birthday to you, happy birthday to you, happy birthday dear Valen, happy birthday to you.
To work for free or not to work? That is the question.
lunedì 24 gennaio 2011
Lejos
lunedì 27 dicembre 2010
La democrazia spiegata da un bambino
giovedì 16 dicembre 2010
Conversazione captata in autobus tra una mamma e un bambino
di seconda elementare.
-Mamma, ma perchè tutte quelle persone oggi erano arrabbiate e urlavano?
- Ti ricordi quando avete eletto Mirko capoclasse?
- Si.
- Ecco, in Italia c’è un grande capoclasse di tutte le classi e tanti piccoli capoclassi di ogni classe. Oggi tutti i capoclassi piccoli si riunivano per dichiarare se hanno fiducia o no nel capoclasse grande. E hanno votato per la fiducia.
- E le persone arrabbiate?
- Le persone arrabbiate sono come gli studenti di ogni classe, che non hanno fiducia nel capoclasse grande e quindi sono arrabbiate con lui e con i capoclassi piccoli.
- E i capoclassi piccoli e quello grande quindi cambiano?
- Purtroppo no. Perchè anche se gli alunni sono arrabbiati, sono i capoclassi a decidere.
- Ma scusa mamma, quando abbiamo scoperto che Mirko aveva rubato i soldi della gita noi l’abbiamo detto alla maestra e lei ci ha fatto eleggere un altro capoclasse e Mirko ha dovuto ridare tutti i soldi. Non dovrebbe funzionare così?
- Eh amore sì, hai ragione. DOVREBBE funzionare così.
24 ottobre 2010, ore 20.20
mercoledì 15 dicembre 2010
Busted myth!
sabato 11 dicembre 2010
Restyling e nuove scoperte
mercoledì 29 settembre 2010
Nel frattempo ho scoperto che, da maggio ad oggi:
- il mio blog è stato visitato 246 volte (però! complimenti!);
- solo metà degli utenti proviene dall'Italia, dal momento che ho avuto 87 visitatori dagli USA, 14 dalla Russia, 8 dall'Ucraina, 4 dall'UK, 3 dal Canada, 2 dalla Germania (Dado, forse?), 1 da Belgio, Repubblica Ceca e Lettonia (addirittura?!?);
- mi hanno letto tramite browser sconosciuti, qualcuno mi ha onorato del suo Blackberry;
- 45 persone mi hanno trovato via Google attraverso le seguenti parole chiave: "esplua" (ben 18 persone che ignorano lo spelling corretto, exploit); "briani federica" (la donna che mi sopportò in tesi per ben 3 mesi); "Brindo por el recuerdo y también por el olvido..." (bellissima, by Calamaro); "come conquistare il mondo" (effettivamente in questo ho una certa autorità); "conquistare la mente" (anche qui ci so fare); "come lavorare alla biorad" (se lo sapessi non sarei certo qui a spatolare cacca).
In tutto ciò mi chiedo: come avrà fatto a trovarmi un tizio che cercava bottarga di muggine in vancouver ?!?
Com'è possibile?
mercoledì 22 settembre 2010
Hay que tirar y borrar cosas
lunedì 26 luglio 2010
Come conquistare il mondo
mercoledì 21 luglio 2010
E' assolutamente controproducente mostrarsi lupo. Il lupo è cattivo e pericoloso, per sua natura non farà del bene alle pecore ma le mangerà. Non conquisterà mai la fiducia del gregge.
Inutile anche fare il pastore. Il pastore è al di sopra delle pecore, le gestisce con saggezza ed intelligenza ma le pecore non possono cogliere questa sfumatura. Il pastore non è uno di loro.
La tattica migliore è fare la pecora, ovvero convincere il gregge che anche tu sei una pecora, solo un pochino più intelligente di loro; insomma, il capo-pecora. Le pecore seguono sempre il capo-pecora, qualunque cosa lui faccia. Come quando il capo-pecora sta sdraiato all'ombra di un cespuglio minuscolo e tutte le pecore si sdraiano intorno a lui, al sole, mentre intorno a loro ci sono altri centomila alberi sotto cui ripararsi. Facilissimo.
Naturalmente diverso, assolutamente uguale
venerdì 16 luglio 2010
Protagonista è una strana coppia di amici: Leonard, nero e gay; Hap, bianco ed etero. Naturalmente diversi, eppure amicissimi; anzi, ciascuno rappresenta l'unica famiglia dell'altro. Hap e Leonard abitano nel Texas dell'Est e sembra facile intuire chi farà la parte del diverso: il "bianco normale" o il "negro frocio"? Eppure nell'East Side, la "città dei negri", è Hap con il suo "muso bianco" a suscitare sospetto e diffidenza, e ad essere scaricato dalla sua amata (nera) solo perché bianco.
Guardando il mondo da questa prospettiva rovesciata, alla fine, potrebbe capitare di convincersi che Leonard e Hap, diversi per natura, siano, in fondo, dannatamente uguali.
Una conversazione tra Hap e Hiram, il figlio (nero) della vicina, davanti alla Chiesa Battista.
Hap: - Devo farti una confessione. Leonard e io siamo stati qui l'altro giorno, come ho raccontato, ma non è andata così liscia. Siamo venuti a cercare indicazioni su un amico dello zio di Leonard che il reverendo Fitzgerald doveva conoscere, e Leonard e Fitz non sono andati esattamente d'amore e d'accordo.
Hiram: - Fino a che punto si sono scontrati?
- Difficile dirlo. Fotzgerald era cortese. Non sono venuti alle mani, ma l'atmosfera era tesa.
- Una questione di religione?
- Quello, e il fatto che Leonard è omosessuale.
- E' frocio?
- Non è il termine che lui preferisce.
- Be', per me non ha nessun sottinteso particolare... Credo. Tu sei frocio?
- No. Quando c'è la gente giusta da votare, sono democratico. Senti, Hiram, Leonard è un bravo ragazzo. Non so quale sia la tua posizione sugli omosessuali, e francamente non mi interessa, però volevo informarti di quello che è successo.
- Leonard mi pare a posto.
- Lo è. Di gay ce n'è di tutti i tipi, di tutte le sfumature. Leonard è uno di quelli per bene.
- Sono semplicemente sorpreso.
- Lo so.
- Non assomiglia alla mia idea del frocio. E' uguale a noi, hai presente? Insomma... Al diavolo, non so di preciso cosa voglio dire.
Priceless
venerdì 11 giugno 2010
- sapere che una persona cui vuoi bene ha trovato la sua strada ed è felice;
- sapere che uno scemopagliaccio rimane sempre uno scemopagliaccio;
- non vedere la propria collega antipatica per un'intera settimana.
... ci si accontenta di poco!!
Capitolo 4 - Amazing
lunedì 31 maggio 2010
Ora è sorprendentemente strano trovarsi ad amare una persona semplicemente per ciò che è, apprezzandone ogni particolare e senza voler cambiare alcunché.
Eccetto, forse, i suoi calzini blu.