"Le certezze della vita sono poche e tutte orrende:
1- D. è sempre in un brutto periodo;
2- M. è sempre incinta."
Si vede l'impronta letteraria...
emergenza aviaria!
lunedì 27 febbraio 2006
sarà anche un nome nobile... ma se mi chiamassi come un pollo, di questi tempi, non mi vanterei!
perchè questo è un blog che valorizza l'arte
passano i giorni, e la mia vena notturna si fa sempre più preponderante. la mia voglia di dormire è minima o nulla, pur sapendo di essere all'antevigilia del mio esame di biotecnologie farmacologiche e di non essere propriamente messa bene... la notte mi cattura, mi lega a sè e mi fa dimenticare il giorno, così come fa il mio letto caldo ogni mattina.
così, mi trovo ad un orario improbabile a raccontare.
dunque, smetto di divagare e torno al vero argomento del post. come avrete notato (e altrimenti rileggetevi il titolo), sono sempre pronta a promuovere artisti validi (e, soprattutto, molto molto raccomandati... jeje). questa sera, ripesco ricordi recenti ma quasi fiabeschi, e riporto qui un pezzetto di buenos aires... non solo con Calamaro (come potete constatare dal post precedente), ma anche e soprattutto facendo pubblicità (gratuita e disinteressata, notate bene) ad un gruppo che è stato protagonista di molti momenti del mio soggiorno argentino (più che altro, di molte mattine insonni... vero gaston?).
insomma: catafiondatevi subito sul sito http://www.nikitanipone.com.ar/ e godetevi il loro video!
mi raccomando, non voglio trovarvi impreparati!
così, mi trovo ad un orario improbabile a raccontare.
dunque, smetto di divagare e torno al vero argomento del post. come avrete notato (e altrimenti rileggetevi il titolo), sono sempre pronta a promuovere artisti validi (e, soprattutto, molto molto raccomandati... jeje). questa sera, ripesco ricordi recenti ma quasi fiabeschi, e riporto qui un pezzetto di buenos aires... non solo con Calamaro (come potete constatare dal post precedente), ma anche e soprattutto facendo pubblicità (gratuita e disinteressata, notate bene) ad un gruppo che è stato protagonista di molti momenti del mio soggiorno argentino (più che altro, di molte mattine insonni... vero gaston?).
insomma: catafiondatevi subito sul sito http://www.nikitanipone.com.ar/ e godetevi il loro video!
mi raccomando, non voglio trovarvi impreparati!
un genio por cada idioma
Ogni paese ha almeno un genio. Stasera, cerchiamo di unire i due lati del mondo. Facciamo un girotondo intorno alla terra, e cantiamo...
Brindo por las mujeres
Brindo por las mujeres que derrochan simpatia
brindo por los que vuelven con las luces de otro dia
brindo porque recuerdo tu cuerpo, pero olvide tu cara
brindo por lo que tuve porque ya no tengo nada...(BIS)
Brindo por el momento en que tu y yo nos conocimos
y por los corazones que se han roto en el camino
Brindo por el recuerdo y tambien por el olvido
brindo porque esta noche un amigo paga el vino...(BIS)
Porque la vida es dura por el fin de la amargura
brindo porque me olvido los motivos porque brindo
Brindo por lo que sea que caiga hoy en el vaso
brindo por la victoria , por el empate y por el fracaso...(BIS)
Brindo por seguir queriendote toda la vida
casi esta lleno el vaso con la sangre de otra herida
Brindo por la emocion
pero tambien brindo por frialdad
que la salud no falte a toda la humanidad...(BIS)
Desde un rincon del mundo...brindo contigo...
Caiga quien caiga brindo sobre la luz de una vela
Toda la noche brindo y que la mañana venga
No es un momento triste ya que brindo con amigos
brindo por el futuro con la noche de testigo...(BIS)
Si alguna vez no brindo siquiera por tonterias
brindare con silencio por la fortuna perdida
Brindar muy en serio por una vez en la vida
brindo hasta la cirrosis por la vacuna del SIDA...(BIS)
Desde un rincon del mundo...brindo contigo...SALUD!
Brindo por las mujeres
Brindo por las mujeres que derrochan simpatia
brindo por los que vuelven con las luces de otro dia
brindo porque recuerdo tu cuerpo, pero olvide tu cara
brindo por lo que tuve porque ya no tengo nada...(BIS)
Brindo por el momento en que tu y yo nos conocimos
y por los corazones que se han roto en el camino
Brindo por el recuerdo y tambien por el olvido
brindo porque esta noche un amigo paga el vino...(BIS)
Porque la vida es dura por el fin de la amargura
brindo porque me olvido los motivos porque brindo
Brindo por lo que sea que caiga hoy en el vaso
brindo por la victoria , por el empate y por el fracaso...(BIS)
Brindo por seguir queriendote toda la vida
casi esta lleno el vaso con la sangre de otra herida
Brindo por la emocion
pero tambien brindo por frialdad
que la salud no falte a toda la humanidad...(BIS)
Desde un rincon del mundo...brindo contigo...
Caiga quien caiga brindo sobre la luz de una vela
Toda la noche brindo y que la mañana venga
No es un momento triste ya que brindo con amigos
brindo por el futuro con la noche de testigo...(BIS)
Si alguna vez no brindo siquiera por tonterias
brindare con silencio por la fortuna perdida
Brindar muy en serio por una vez en la vida
brindo hasta la cirrosis por la vacuna del SIDA...(BIS)
Desde un rincon del mundo...brindo contigo...SALUD!
Andrés Calamaro
Kiss the girl
domenica 12 febbraio 2006

In un sorprendente 23 giugno 2004, in una stanza polverosa con vista sulla piscina, a due giovani abbronzati che si guardavano, ci dev'essere stato un magico Sebastian che cantava così...
"Percussioni
Archi
Fiati
Parole
Lei ti è accanto
Se ne sta seduta lì
Non sa cosa dire ma
I suoi occhi ti parlano
E tu lo sai che vorresti
Darle un bacio, allora
Baciala
Lei ti piace
Tanto tanto da morire
Forse tu le piaci ma
Lei non sa come dirlo
Ma non servono
Le parole, sai, allora
Baciala
Canta con me
Sha la la la la la
Il ragazzo è troppo timido, coraggio
Baciala!
Sha la la la la la
Non lo fa, ma che peccato, se insiste
Lui la perderà
E’ il momento (la la la)
Guarda che laguna blu (la la la)
Ora devi muoverti
E' questo il momento tuo (la la la la la)
Non ti parlerà
Finchè tu non la abbraccerai e
Bacerai!
Sha la la la la la
Ora vai, c'è l’atmosfera giusta, forza
Baciala (la la)
Sha la la la la la
Stringila, non puoi nascondere che l'ami
Baciala (la la)
Sha la la la la la
Non parlare, ascolta la canzone che dice
Baciala (la la)
Questa musica ti aiuterà
Coraggio, abbracciala e dopo
Baciala (Adesso)
Baciala (Amore, amore)
Baciala (Stringila)
Baciala
Coraggio, baciala"
povero Ilvio!
lunedì 30 gennaio 2006
tutti ce l'hanno con lui, tutti lo prendono in giro... COMUNISTI!
ma bisogna dire che il nostro stimato amico Ilvio B se le tira dietro... pare, infatti (autorevole fonte: Il Giornale) che abbia annunciato due mesi e mezzo (fino alla data delle elezioni, 9 aprile) di ASSOLUTA astinenza sessuale...
caro Ilvio, noi saremo anche dei bastardi comunisti, ma tu.... SEI DAVVERO UN COGLIONE!
ma bisogna dire che il nostro stimato amico Ilvio B se le tira dietro... pare, infatti (autorevole fonte: Il Giornale) che abbia annunciato due mesi e mezzo (fino alla data delle elezioni, 9 aprile) di ASSOLUTA astinenza sessuale...
caro Ilvio, noi saremo anche dei bastardi comunisti, ma tu.... SEI DAVVERO UN COGLIONE!
welcome on board
domenica 29 gennaio 2006
non avevo tutti i torti quando dicevo che la neve a Milano porta buone novità...
una nuova vita fa capolino nella città imbiancata.
benvenuta Matilde!
una nuova vita fa capolino nella città imbiancata.
benvenuta Matilde!
rendo onore ad un genio
venerdì 27 gennaio 2006
rendendo omaggio ad una persona che ammiro moltissimo (e che purtroppo non ho avuto modo di conoscere), mi permetto di premettere il mio commento personale, che mi serve a motivare il titolo di "genio" che gli ho conferito:
1- indubbiamente, aveva molto coraggio
2- ha precorso i tempi in maniera incredibile
3- è uno dei più grandi poeti di tutti i tempi
aggiungo che l'album che contiene questa canzone è del 1970.
Il testamento di Tito
Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore
1- indubbiamente, aveva molto coraggio
2- ha precorso i tempi in maniera incredibile
3- è uno dei più grandi poeti di tutti i tempi
aggiungo che l'album che contiene questa canzone è del 1970.
Il testamento di Tito
Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore
Fabrizio de Andrè
constatazioni innegabili
"quando mandi uno a salvare il mondo, assicurati almeno che gli piaccia com'è!"
da XXX
da XXX
realtà parallele
è raro, ma ogni tanto le realtà parallele sbirciano il nostro mondo e vi lasciano una goccia di se stesse.
capita, a volte (l'ultima risaliva a 21 anni fa, pensate che per i nati nell'84 è stata una delle prime cose viste), che Milano sia ammantata dalla neve, sprofondi in un mare di morbido candore e si coccoli nel suo silenzio. la gente deve inevitabilmente calmarsi. chiudono le scuole. chi ancora riesce a sfuggire al raziocinio che sembra cementare le menti milanesi, gioisce, esce, ride mentre la neve gli imbianca i capelli ed i vestiti.
capita, a volte, che per curare un mal di testa insistente serva un mix di musica da cantare a piena voce, da ballare con se stessi.
capita, a volte, che un progetto proposto per caso e senza troppe speranze di vita alla nascita cresca sano e forte, accudito dall'attenzione e dalle cure di tutti i suoi padri e le sue madri.
capita, a volte, di ricevere una incredibile dichiarazione di amore quando non te l'aspetti, parole che significano ringraziamenti, promesse, sogni, progetti, coccole, complimenti; momenti di estrema, folle lucidità, in cui il mondo è chiaro a chi parla e si svela meraviglioso a chi ascolta.
non dubito che la neve si scioglierà e le magie, una dopo l'altra, ritireranno il loro sguardo dai buchini da cui ci spiano silenziose. ma, nel frattempo, che siano le benvenute.
capita, a volte (l'ultima risaliva a 21 anni fa, pensate che per i nati nell'84 è stata una delle prime cose viste), che Milano sia ammantata dalla neve, sprofondi in un mare di morbido candore e si coccoli nel suo silenzio. la gente deve inevitabilmente calmarsi. chiudono le scuole. chi ancora riesce a sfuggire al raziocinio che sembra cementare le menti milanesi, gioisce, esce, ride mentre la neve gli imbianca i capelli ed i vestiti.
capita, a volte, che per curare un mal di testa insistente serva un mix di musica da cantare a piena voce, da ballare con se stessi.
capita, a volte, che un progetto proposto per caso e senza troppe speranze di vita alla nascita cresca sano e forte, accudito dall'attenzione e dalle cure di tutti i suoi padri e le sue madri.
capita, a volte, di ricevere una incredibile dichiarazione di amore quando non te l'aspetti, parole che significano ringraziamenti, promesse, sogni, progetti, coccole, complimenti; momenti di estrema, folle lucidità, in cui il mondo è chiaro a chi parla e si svela meraviglioso a chi ascolta.
non dubito che la neve si scioglierà e le magie, una dopo l'altra, ritireranno il loro sguardo dai buchini da cui ci spiano silenziose. ma, nel frattempo, che siano le benvenute.
con gli occhi di un bambino
mercoledì 18 gennaio 2006
Sofia: sai cosa mi ha detto oggi Tommaso?
Titti: no, cosa ti ha detto Tommaso?
S: mi ha detto che sono cicciona!
T: e tu cosa hai fatto?
S: sono andata subito a dirlo alla maestra.
T: si, ma a lui cosa hai detto?
S: gli ho detto che se me lo dice un'altra volta non ci sposiamo più!
Titti: no, cosa ti ha detto Tommaso?
S: mi ha detto che sono cicciona!
T: e tu cosa hai fatto?
S: sono andata subito a dirlo alla maestra.
T: si, ma a lui cosa hai detto?
S: gli ho detto che se me lo dice un'altra volta non ci sposiamo più!
quando l'albatro perde le sue ali
martedì 17 gennaio 2006
"l'uomo nasce libero, ma ovunque è in catene."
soprattutto per colpa della propria mente.
soprattutto per colpa della propria mente.
sole e neve
mercoledì 28 dicembre 2005
anche oggi nevica. come 25 giorni fa. le stelle sorridono.
hai riempito di anni la tua prima manina... mille auguri perchè il tuo cammino continui in un prato verde e pieno di fiori.
feliz cumple, zoe!
hai riempito di anni la tua prima manina... mille auguri perchè il tuo cammino continui in un prato verde e pieno di fiori.
feliz cumple, zoe!
testa a testa
mercoledì 14 dicembre 2005
ovvero, come convincere una bambina di tre anni ad andare a letto, nonostante lei si sia messa in testa di aspettare i propri genitori.
sofia: ma quando tornano la mia mamma e il mio papà?
valentina: vogliono farti una sorpresa, verranno a darti un bacio intanto che dormi.
s: allora io vado a nanna.
(si infila sotto le coperte, leggiamo mille storie, spegne la luce. passa qualche minuto.)
s: ma quando arrivano i miei genitori?
v: te l'ho detto, arrivano quando sanno che dormi.
s: ma io sono già a letto!
v: si, ma hai gli occhi aperti.
(chiude gli occhi. pausa.)
s: adesso ho gli occhi chiusi.
v: ma stai ancora parlando.
(smette di parlare. tempo due minuti e sta già dormendo.)
1-0 per vale.
sofia: ma quando tornano la mia mamma e il mio papà?
valentina: vogliono farti una sorpresa, verranno a darti un bacio intanto che dormi.
s: allora io vado a nanna.
(si infila sotto le coperte, leggiamo mille storie, spegne la luce. passa qualche minuto.)
s: ma quando arrivano i miei genitori?
v: te l'ho detto, arrivano quando sanno che dormi.
s: ma io sono già a letto!
v: si, ma hai gli occhi aperti.
(chiude gli occhi. pausa.)
s: adesso ho gli occhi chiusi.
v: ma stai ancora parlando.
(smette di parlare. tempo due minuti e sta già dormendo.)
1-0 per vale.
il fascino italiano
gli uomini italiani, soprattutto all'estero, hanno grande fama. il fascino del latin lover miete vittime ovunque. e allora sentite questa.
mi siedo in tram. davanti a me due signori di mezza età, in giacca e cravatta e pantaloni con la piega. insomma, due uomini d'affari come se ne possono trovare ovunque (forse sul 14 è più raro, ma pazienza).
dopo qualche minuto di viaggio, mi cadono gli occhi sulle scarpe di uno dei due. o meglio, sulle calze. perchè quest'uomo, dentro alle sue scarpe eleganti, portava delle calze aderenti e semi-trasparenti. cioè, delle collant. e non solo. dalla trasparenza, si intravedeva, indossata con nonchalance, una cavigliera sottile, con tanto di ciondolini...
il fascino degli uomini italiani colpisce ancora molto. ma, sfortunatamente, solo altri uomini...
mi siedo in tram. davanti a me due signori di mezza età, in giacca e cravatta e pantaloni con la piega. insomma, due uomini d'affari come se ne possono trovare ovunque (forse sul 14 è più raro, ma pazienza).
dopo qualche minuto di viaggio, mi cadono gli occhi sulle scarpe di uno dei due. o meglio, sulle calze. perchè quest'uomo, dentro alle sue scarpe eleganti, portava delle calze aderenti e semi-trasparenti. cioè, delle collant. e non solo. dalla trasparenza, si intravedeva, indossata con nonchalance, una cavigliera sottile, con tanto di ciondolini...
il fascino degli uomini italiani colpisce ancora molto. ma, sfortunatamente, solo altri uomini...
magic moments?
lunedì 12 dicembre 2005
ci sono momenti in cui ti rendi conto di saper capire. di riuscire finalmente a decifrare un misterioso "y cada paso hacia el vacio que doy me hace fuerte", che avevi bofonchiato sempre senza mai distinguerlo. di cogliere distintamente un "archivadas", di continuare il "veo a mis muertos" con "que me dicen lo que va a pasar". di delineare un perfetto "ahi voy, ya se", e vedere illuminarsi quel "lagrimas amargas" e un "calles desvaneciendo en zigzag". momenti in cui affiora una pallida immagine di una donna quemada dal sole, con un sorriso candido, con i pantaloni corti, che si arrampica su una salita muovendo i primi passi in questa morbida lingua.
ci sono momenti in cui tutto il mondo si muove, e c'è una sola persona che non riesce ad alzare i piedi cementati, l'unica che non ha ancora imparato a camminare. momenti in cui ci si guarda intorno e si cerca disperatamente di capire il meccanismo con il quale gli altri riescono a correre nel vento.
ci sono momenti in cui le strade si illuminano all'improvviso e, come in un miracolo, si moltiplicano i prezzi; il natale aggredisce i passanti per la strada. momenti in cui sviluppi una repulsione totale ed assoluta per l'orrore barocco che avvolge la milano dicembrina; forse per colpa di tutti quei pupazzi di panciuti vestiti di rosso che scuotono meccanicamente le membra plastiche, canticchiando nenie con la loro fredda voce stereofonica degna dell'esorcista (adesso capisco perchè sofia ha il terrore di babbo natale).
ci sono momenti in cui la nausea ha la meglio sul mondo. momenti in cui un'e-mail di convocazione dall'arablu assume un carattere tutto speciale...
grazie alla shimo da cui attingo spudoratamente per i miei titoli (e non solo).
ci sono momenti in cui tutto il mondo si muove, e c'è una sola persona che non riesce ad alzare i piedi cementati, l'unica che non ha ancora imparato a camminare. momenti in cui ci si guarda intorno e si cerca disperatamente di capire il meccanismo con il quale gli altri riescono a correre nel vento.
ci sono momenti in cui le strade si illuminano all'improvviso e, come in un miracolo, si moltiplicano i prezzi; il natale aggredisce i passanti per la strada. momenti in cui sviluppi una repulsione totale ed assoluta per l'orrore barocco che avvolge la milano dicembrina; forse per colpa di tutti quei pupazzi di panciuti vestiti di rosso che scuotono meccanicamente le membra plastiche, canticchiando nenie con la loro fredda voce stereofonica degna dell'esorcista (adesso capisco perchè sofia ha il terrore di babbo natale).
ci sono momenti in cui la nausea ha la meglio sul mondo. momenti in cui un'e-mail di convocazione dall'arablu assume un carattere tutto speciale...
grazie alla shimo da cui attingo spudoratamente per i miei titoli (e non solo).
primi passi (verdi)
domenica 4 dicembre 2005

a piedi nudi su un pavimento gelido.
vestiti leggeri incuranti del freddo.
ginga, ginga, ginga.
e poi, nella roda, sotto il ritmo incalzante dei berimbau e dei corrido.
ancora, makulele. battono i tamburi, si scontrano i bastoni.
non sono più a milano, in una giornata cupa. non fa più freddo. non sono più io.
è l'africa, la tribù in cerchio intona i canti di guerra. al centro, ci si prepara per la lotta.
sorrisi e giochi. attacchi e cadute. l'energia cresce da dentro, incalzata da fuori.
e finalmente...

sotto il sole e sotto la neve... ti amo!
sabato 3 dicembre 2005
tutto è bianco stamattina, a milano. è scesa silenziosa la neve ad avvolgere le case e a farci sentire un po' più vicini a natale.è caduta la neve a rendere questa giornata più speciale, per ricordare che 26 anni fa è nata una persona speciale...
sono qui a festeggiare per la seconda volta il suo compleanno. spero che saranno molte e molte di più.
in questo giorno, per tutti i giorni a venire, gli auguro felicità e amore e, se ce n'è la possibilità, un po' di fortuna e, perchè no, anche tanti soldini per realizzare qualche suo desiderio...
ti amo gaston.
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